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1) L'UOMO E' ONNIVORO PER NATURA

No, l'uomo non è onnivoro per natura, infatti non ha neanche una caratteristica da onnivoro.

Nonostante questo dato di fatto sia evidente a chiunque dotato di razionalità e onestà intellettuale, ricordiamo che le materie scientifiche contemporanee mostrano che l'uomo non è predisposto per il consumo di carne: l'anatomia comparata dimostra che l'organismo umano e il suo apparato digerente è frugivoro, la biochimica dimostra che all'uomo mancano gli enzimi per la metabolizzazione dei potenti acidi derivati dalle proteine della carne (uricasi) e conferma che tutti i nutrienti necessari per l'uomo sono disponibili nei vegetali, la medicina riporta carne e grassi animali nelle cause delle peggiori malattie come aterosclerosi, diabete, obesità, cancri vari, ulcera, calcoli renali, gotta e così via, l'antropologia e l'evoluzione (come scritto da Darwin stesso) ci raccontano come l'uomo sia "nato" frugivoro, la scienza dello sport esclude praticamente tutti gli alimenti di origine animale dalla dieta degli atleti professionisti e riduce al minimo il restante (5%), che anche se rimosso del tutto non provoca alcuna differenza (vedi la moltitudine di atleti vegani campioni).

2) L'UOMO E' ONNIVORO PERCHE' MANGIA LA CARNE

No, un essere vivente non viene definito dalle proprie azioni ma dalle sue caratteristiche naturali.

Esempio: un leone ferito che non sia in grado di procurarsi cibo e che quindi non può mangiare carne, rimane comunque un carnivoro naturale. Una mucca che viene nutrita con farine animali rimane un erbivoro naturale pur mangiando di fatto materia animale.

3) SIAMO ONNIVORI PERCHE' LO DICONO GLI ESPERTI

Riporre la propria fiducia negli "esperti", nonostante essi stessi siano spesso in conflitto tra loro, può essere giustificabile solo quando si tratta di argomenti complessi e non sperimentabili in prima persona, ovvero quando l'individuo che vuole farsi un'idea su un argomento non ha gli elementi necessari per valutare.

La tipologia di dieta dell'uomo ovviamente non rientra in questa categoria, in quanto si tratta di uno degli aspetti più basilari della vita: basti pensare che per miliardi di anni la vita è andata avanti perfettamente, e gli animali sanno cosa possono o non possono mangiare, senza il bisogno di corsi di preparazione o pareri degli esperti.

In conclusione, ogni persona è sicuramente in grado di capire con le proprie esperienze che l'essere umano non ha alcune caratteristiche onnivore, ovvero nessun tipo di istinto (predatorio, spazzino), nessun tipo di arma o utensile fisiologico (denti, artigli...), e nessun tipo di risposta sensoriale positiva (olfatto, vista e gusto di animali morti sono tutti repellenti).

4) SIAMO DEI CACCIATORI NATURALI

No, non siamo dei cacciatori naturali, e neanche degli spazzini. Non siamo attirati istintivamente alla vista di animali vivi o morti, non ne siamo attirati dall'odore, nè dal gusto. Non abbiamo armi naturali nè caratteristiche fisiche adatte allo scatto, all'uccisione o all'apertura di corpi morti.

5) L'UOMO HA L'INTELLIGENZA QUINDI E' CACCIATORE NATURALE

Se questa affermazione fosse vera, saremmo anche volatili naturali perchè prendiamo l'aereo. Oltre al fatto che associare l'invenzione umana al concetto di naturale, priva quest'ultimo di tutto il significato, in quanto ogni invenzione diventerebbe naturale, centrali nucleari comprese.

Naturale riferito a un'azione ha un significato ben preciso che si può tradurre con "nato per" o "predisposto per". Esempio: volare non è naturale per un uomo in quanto non è "nato per" volare, ma si è costruito una macchina inventata appositamente per volare, e non la costruisce per istinto, come un castoro che costruisce una diga, ma per conoscenza tramandata. Raccogliere un frutto e mangiarlo è naturale perchè c'è la predisposizione fisica, il riscontro positivo alla vista, olfatto, gusto, la capacità di digerirlo correttamente. Cacciare è innaturale poichè mancano tutti gli istinti ed è necessario l'uso di invenzioni non istintive.

6) I DENTI UMANI SONO ONNIVORI E ADATTI AL CONSUMO DI CARNE

No, i denti umani non sono adatti al consumo di carne per il semplice fatto che non sono in grado neanche di penetrare la pelle sottile di un coniglio.

Scientificamente i denti "da carne" sono lunghi, distanziati uno dall'altro e appuntiti per penetrare; quelli umani non sono sporgenti, non hanno spazio tra di loro e sono arrotondati. Infatti un chihuahua, con la sua bocca di pochi centimetri ma i denti della forma giusta, riesce a lasciare quattro buchi su una mano in una frazione di secondo, mentre l'uomo non riuscirà mai nonostante la grande forza delle mascelle e le dimensioni ben più grandi.

Infine, la masticazione prolungata della carne è una deviazione umana, che la mastica a lungo come se fosse un vegetale, infatti i veri mangiatori di carne la inghiottiscono a pezzi interi e usano la masticazione con il solo scopo di ridurne le dimensioni in fretta.

7) CI SIAMO EVOLUTI PER MANGIARE CARNE COTTA

No, non ci siamo mai evoluti per mangiare carne cotta. Evoluzione significa che un'organismo si modifica tramite selezione per adattarsi, ma nel nostro caso non è il corpo umano che è cambiato, è la carne che viene modificata dall'uomo tramite la cottura per poterla ingerire senza che lo stomaco la rigetti subito e senza ripercussioni immediate sulla salute.

Inoltre, la dimostrazione che il corpo umano non è adatto al consumo di carne, sta nel fatto che quasi tutte le malattie più gravi e mortali sono direttamente causate dalla carne e dai grassi animali. Un corpo evoluto in tale senso non avrebbe problemi di salute legati al suo consumo.

8) LA CARNE CRUDA E IL PESCE CRUDO SONO BUONI

Se la carne cruda al naturale fosse appetibile, le famiglie organizzerebbero pic nic coi bambini, portandosi dietro un coniglio vivo da uccidere al momento, da aprire coi denti onnivori e da passarsi magari in ordine gerarchico, mangiando direttamente dal corpo morto.

Se il pesce crudo al naturale fosse appetibile, i pescatori darebbero un morso al pesce appena pescato, che sarebbe il meglio della prelibatezza e della freschezza.

La realtà è che nè la carne nè il pesce che viene venduto come crudo è in realtà "al naturale": entrambi subiscono diversi processi per modificarne consistenza e legami molecolari, in modo da essere ingeribili. In più vengono serviti conditi in modo da coprire l'assenza di sapore, onde evitare quella sensazione di masticare chewing gum usato.

Esempio: la carne che viene dissanguata, frollata, tagliata, condita ma non cotta, si può definire "cruda" ma non ha nulla di naturale, quindi non si tratta di carne "al naturale".

9) LA CARNE FA MALE SOLO SE IN QUANTITA' ELEVATE, TUTTO FA MALE IN ECCESSO, PURE L'ACQUA

Che tutto faccia male oltre a un certo limite è vero, ma chi ricorre a questa scusa sottintende una grossa falsità, ovvero che tutto faccia bene fino all'ipotetica, personale e indefinibile quantità limite oltre la quale si avrebbero invece effetti negativi.

In realtà, esistono certamente cose che ci fanno bene fino a una certa dose, ma anche altre cose che ci fanno male sempre, e altre che riusciamo a "tollerare" (ovvero che le nostre difese riescono a contrastare) senza mostrare sintomi fino a un certo punto.

La carne e i prodotti animali rientrano nel gruppo delle sostanze che fanno sempre male, che con l'uso regolare affaticano gli organi interni danneggiandoli, e che sviluppano patologie inizialmente asintomatiche come l'aterosclerosi.

Il motivo principale per cui la carne e i cibi animali in generale fanno male è che l'organismo umano non è adatto al loro consumo, e ovviamente il danno è in relazione con la quantità, oltre che con altri fattori come il vissuto e la resistenza personale.

Non bisogna confondere la categoria di cibo inadatta con l'eccesso derivato da un consumo smisurato, oltre i limiti di capienza dell'apparato digestivo e soprattutto ben oltre le sensazioni di fame/sete e sazietà.

Cibarsi esclusivamente di vegetali adatti all'organismo umano, e nelle quantità da esso regolate nei limiti delle sensazioni e del buon senso, non provoca alcuna malattia, mentre lo stesso non si può dire per gli alimenti di origine animale, che se consumati in questo modo portano certamente e velocemente alle peggiori patologie.

E' per questo motivo che per i cibi dannosi, come quelli animali, sono state create le cosiddette quantità "consigliate" (ovvero "limiti ad alto rischio"), che sono molto basse e di certo non sufficienti per sfamare una persona, anzi ne è addirittura è sconsigliata l'assunzione giornaliera.

Siamo l'unica specie che si preoccupa delle quantità in questo modo: il leone non si ammala di aterosclerosi per colpa della carne. L'orso non deve preoccuparsi di limitare il grasso animale. Nessun animale selvatico gira col bilancino e le tabelle dei nutrizionisti.

10) I PRODOTTI ANIMALI CONTENGONO TANTI NUTRIENTI BUONI, LO DICONO ANCHE I LIBRI

Non contano i nutrienti isolati, l'unica cosa che conta è che cibo e corpo siano corrispondenti. Nessun organismo nella storia della vita ha mai saputo cosa fossero le vitamine e le proteine, eppure gli esseri viventi sono andati avanti lo stesso in perfetta salute ed equilibrio.

Esempio: la nitroglicerina ha un potere esplosivo superiore alla benzina, ma se versi nitroglicerina in un motore concepito per funzionare con la benzina, finirai per romperlo.

11) ANCHE LE PIANTE CHE MANGIAMO NON SONO NATURALI QUINDI FANNO MALE

Vero, però sono molto più vicine a quello che dovrebbe essere il nostro cibo originario, ovvero la frutta.

12) CONDISCI E CUOCI ANCHE LE PIANTE QUINDI ANCHE LE PIANTE SONO INNATURALI

Non tutte le piante sono per il consumo umano. In realtà tutto ciò che deve essere cotto per forza, non fa parte della dieta naturale. Molti cibi vegetali invece, in particolare la frutta, sono facilmente consumabili e buoni da crudi, senza bisogno di alterarne la consistenza o aggiungere condimenti.

Detto questo, bisogna comunque considerare alcune piante, pur essendo innaturali per il consumo umano, non causano danni paragonabili a quelli dei cibi animali, bensì di gran lunga inferiori.

13) SE CONDANNI LA CARNE COTTA MA CUOCI LE PIANTE ALLORA SEI IPOCRITA

Cuocere è innaturale ma non immorale, come tante altre cose tra cui vestirsi, giocare a pallone o andare in bici. Immorale è invece spacciare cose innaturali per naturali e quindi farle passare per salutari, come nel caso della carne cotta.

Non c'è alcuna ipocrisia o contraddizione nel dire che cuocere è innaturale ma servirsene lo stesso, così come usare i pantaloni e ammettere che sono un'invenzione umana, invece è stupido e irrazionale difendere la propria abitudine di mangiare carne cercando di portare come motivo la presunta naturalità della cottura.

14) SE CIO' CHE E' INNATURALE E' IMMORALE ALLORA LO E' ANCHE FARE LA PASTA

Non c'è alcun collegamento tra morale e naturale, e non è mai stato affermato il contrario in questo testo.

Per la cultura vegan, morale è cercare di causare il minore danno e sofferenza possibili, e impegnarsi in tal senso. Immorale è invece torturare esseri innocenti e dire bugie malsane come "cuocere è naturale quindi sano".

15) IL NOSTRO ORGANISMO E' ADATTO A DIGERIRE CARNE CORRETTAMENTE

No, non è adatto, e le prove sono le conseguenze che tale atto innaturale provoca, ovvero: obesità, stitichezza, acidità di stomaco, cancro, diabete, aterosclerosi e tante altre.Se il nostro organismo fosse veramente evoluto e adatto a digerire cibo animale, non si verificherebbero tuttiquesti sintomi, sia a breve che a lungo termine.

16) LA DIETA VEGAN E' FATTIBILE SOLO SE ACCURATAMENTE STUDIATA E BILANCIATA

Chi ha una dieta naturale non ha nulla di cui preoccuparsi e nulla da studiare o bilanciare, come del resto nessun animale selvatico ha mai fatto.Chi, invece, segue una dieta profondamente innaturale e malsana come quella onnivora, deve preoccuparsi e fare molta attenzione a studiare e bilanciare le quantità di veleni che assume, per evitare che la salute collassi troppo in fretta.In sostanza, è l'esatto contrario.

17) ERAVAMO ONNIVORI CACCIATORI FIN DALLA NOTTE DEI TEMPI

Se fosse vero, non si spiegano alcune cose cruciali, in particolare l'assenza totale di caratteristiche ed istinti onnivori o da cacciatore, e la vulnerabilità della salute per i cibi animali.Il controllo del fuoco e l'invenzione di armi non fanno parte dell'evoluzione umana, infatti, a differenza degli animali che si allenano a cacciare fin da piccoli o costruiscono per istinto strutture complesse come tane fatte di camere e tunnel o addirittura dighe, l'essere umano non è in grado di accendere fuochi o costruirsi armi a meno che non gli venga tramandata questa conoscenza da un adulto. Ciò dimostra che si tratta di invenzione, e non di evoluzione.

18) PRIMA DELL'INVENZIONE DELLA COTTURA MANGIAVAMO CARNE CRUDA

Non esiste alcun elemento che faccia pensare ciò, nè osservando il presente (infatti la carne al naturale non è commestibile e viene rigettata dallo stomaco), nè cercando prove nel passato (l'esemplare più antico di australopiteco, datato almeno 1,5 milioni di anni prima del controllo del fuoco, ha tutte caratteristiche simile alle nostre, denti inadatti al consumo di carne compresi).

Inoltre non si spiegherebbe come mai questa abilità fondamentale per la sopravvivenza sia stata non solo persa, ma addirittura invertita, con la comparsa di reazioni avverse.

19) LA CARNE E' BUONA INFATTI MI FACCIO UNA BISTECCA

No, la carne non è buona, in realtà viene addirittura rigettata se si prova a ingerirla al naturale, ovvero presa direttamente da un corpo morto fresco.E' per questo motivo che viene modificata in molteplici modi, come dissanguamento, macellazione, frollatura, cottura, condimento. Si può ottenere lo stesso risultato utilizzando altre cose inappetibili come il legno o gli escrementi, o magari dei vegetali che fanno meno male della carne.

20) LA CARNE HA PERMESSO LO SVILUPPO DEL CERVELLO, PERCHE' IL CERVELLO RICHIEDE TANTE PROTEINE

Se fosse vero, chi è vegano dalla nascita non riuscirebbe a sviluppare e mantenere il cervello, cosa che invece succede.Invece, bisogna fare molta attenzione a limitare i prodotti animale nella dieta dei bambini, in quanto introdurre quantità troppo elevate o troppo presto, causa un danno al cervello che ha come conseguenza il ritardo mentale, come è successo in America qualche decennio fa, quando i pediatri decisero che la carne faceva così bene alla crescita dei neonati che sarebbe stato il caso di anticipare l'introduzione di omogeneizzati a base carnea.

Non si spiega inoltre come un cibo tanto essenziale possa provocare le peggiori malattie.

21) UN BAMBINO CON GENITORI VEGANI MUORE, CRESCERE BAMBINI VEGAN E' IMPOSSIBILE E CRIMINALE

Ipotizzando che la causa sia ciò che ha mangiato e non altro, dare vegetali tossici oppure cibo da aulti ai neonati, che hanno assolutamente bisogno del latte materno e non di altri tipi, non è certo colpa della dieta vegana, ma di chi l'ha applicata in modo scorretto. Questo è provato dal fatto che esistono bambini cresciuti con la dieta vegana, in perfetta salute.

Ricordiamo inoltre le migliaia di bambini che muoiono ogni giorno per colpa della dieta onnivora, sia direttamente tramite malattie come leucemia e diabete, sia indirettamente a causa della ripartizione ingiusta delle risorse.

22) ANCHE LE PIANTE SOFFRONO, E' STATO PROVATO SCIENTIFICAMENTE

Non è mai stato provato nulla di tutto ciò scientificamente, le piante non sono in grado di soffrire in quanto prive di cervello, unico organo in grado di provare sentimenti e sensazioni. Infatti, quando un cervello è danneggiato o intossicato, anche gli esseri umani diventano temporaneamente (o permanentemente) incapaci di provare dolore o essere in stato cosciente.

Le reazioni che le piante hanno nei confronti dell'ambiente sono involontarie e non ragionate, esattamente come nel corpo umano avvengono tantissime reazioni e interazioni in ogni momento, senza che noi ne abbiamo sensazione o possibilità di decisione, come ad esempio la crescita delle unghie o la formazione di una crosta dopo un taglio o il ricambio cellulare.

Le piante non possono prendere decisioni, immagazzinare ed elaborare informazioni a livello cosciente, nè provare sentimenti o sensazioni, perchè non hanno l'organo predisposto.Sarebbe il caso che le persone che sostengono l'assurda tesi delle piante che soffrono, giocano e pensano, imparassero la differenza tra percezione e sensazione, e tra reazione e decisione, al posto di sfruttare questa confusione per giustificare il carnismo o peggio fare carriera come certi professori.

23) I VEGETARIANI FANNO PIU' MORTI DEGLI ONNIVORI

Si, e la pace fa più morti della guerra.

24) ANCHE I VEGANI UCCIDONO GLI ANIMALI

Può darsi, ma certamente non in modo volontario. L'importante per noi è impegnarci a causare la minore sofferenza possibile.

25) IL COMPUTER CHE USI E' FATTO CON IL COLTAN E ASSEMBLATO DAI BAMBINI CINESI QUINDI I VEGANI SONO IPOCRITI

Anche il tuo, e non sei qui per proporre un'alternativa a quanto pare, ma solo per cercare di dimostrare l'ipocrisia di qualcun'altro in modo da coprire le tue contraddizioni.

La costruzione di un computer non richiede il sacrificio o lo sfruttamento di nessuno, può essere fatto senza causare ingiustizie, a differenza dell'allevamento necessario per le bistecche, che è ingiusto e terrificante per definizione. C'è anche da notare che non abbiamo modo di sapere da dove vengono i materiali o chi ha costruito i computer nel momento in cui li compriamo, nè abbiamo l'obbligo di prenderci la responsabilità della condotta o degli incidenti commessi da chi lavora in ogni settore per farci arrivare un prodotto di qualsiasi tipo, ma se il tuo commento è costruttivo, segnalaci pure quali sono le aziende più etiche e te ne saremo felici di migliorarci ancora!

Esempio: le scarpe che indossi sono fatte in Cina dove molti lavoratori sono sfruttati, quindi ti ritengo automaticamente colpevole anche se non posso saperlo, e ora che sei macchiato di questo delitto io sono in diritto di derubare i vecchi e tu non puoi giudicarmi perchè saresti ipocrita.

26) SE VUOI VIVERE SANO E FARE SPORT DEVI MANGIARE CARNE

Se fosse vero, non si spiegano i molti atleti e campioni vegani, anche crudisti e fruttariani.

27) HITLER ERA VEGETARIANO

Hitler vegetariano!!! E' capitato spesso di leggere alcuni ariticoli e biografie di Adolf Hitler in cui si diceva che il dittatore nazista fosse stato vegetariano per almeno una parte della sua vita. Questa favola purtroppo è stata presa per vera dalla maggior parte della popolazione ma basta un piccolo approfondimento per scoprire che Hitler aveva rispetto degli animali non più di quanto ne avesse per le persone. Usava i nomi di animali per analogie offensive Hitler era solito utilizzare nomi di animali per denigrare i suoi avversari politici: "L'uomo deve tutto ciò che ha di importante al principio della lotta e a una razza che ha saputo imporre il suo primato. Eliminate i nordici tedeschi e non resterà che il ballo delle scimmie". (A. Hitler Monaco 1927). Un'altro luogo comune su Hitler è che lui amasse i cani, ma in verità amava la sensazione di sopraffazione nei loro confronti, infatti non era raro che li picchiasse per far sì che si sentissero intimoriti da lui. "Picchiava il suo cane come un pazzo con il frustino da equitazione, tenendolo stretto al guinzaglio. Non avrei mai creduto quest'uomo capace di picchiare un animale così spietatamente quando, un attimo prima, aveva detto che non avrebbe mai potuto vivere senza di lui!". (Mimi Reiter, una ragazza di cui si era invaghito). Nel nazismo le associazioni vegetariane erano vietate Dalla presa del potere, dal 1933 in poi, le associazioni vegetariane furono messe al bando, i dirigenti furono arrestati e vennero chiuse le riviste che parlavano dell'argomento.La Vegetarier-Bund (Società Vegetariana Tedesca), fondata nel 1892, venne soppressa dal regime nazista (riaprì nel 1946).- Il nazismo non promuoveva il vegetarianesimo. Il nazismo promuoveva stili di vita salutisti, condannava il fumo, l'inquinamento e tutelava le donne in gravidanza o partorienti ma mai condannò la dieta "carnivora" ne incentivò la dieta vegetariana. L'immagine di un "Hitler vegetariano" veniva semplicemente dalla propaganda nazista, infatti Goebbels (ministro della propaganda appunto) voleva dare l'immagine del dittatore come quella di un santo per contrapporla a quella del contemporaneo Ghandi (vegetariano). E' vero però che i medici gli consigliarono una dieta povera di carne a causa di problemi al fegato, ma è ancora più vero che Hitler non segui questi consigli, infatti in molte sue biografie vengono elencati molti dei suoi piatti preferiti a base di carne. "Non voglio rovinarvi l'appetito per i piccioncini farciti [piccoli di piccione di circa quattro settimane] ma può forse interessarvi sapere che questo era uno dei piatti favoriti del signor Hitler". (Dione Lucas Capo Cuoca di un Hotel di Amburgo dove Hitler alloggiava spesso).

28) NELLA DIETA VEGANA E' CARENTE O ASSENTE IL NUTRIMENTO X Y Z

Basta mangiare a sazietà e leggere il punto 10 di questa FAC.

29) L'ESSERE UMANO NON E' ERBIVORO QUINDI SIAMO ONNIVORI

Esattamente, non siamo erbivori e neanche ruminanti. Per qualche strano motivo molti pensano che esistano solo tre categorie, erbivori, carnivori e onnivori, senza sapere che ne esistono altre e che le categorie non sono sempre ben definite, oltre ad avere al loro interno tante possibilità diverse.

L'essere umano si potrebbe classificare come frugivoro, basato in particolare sulla frutta, in quanto le sue caratteristiche fisiche e le risposte sensoriali prediligono questa.

30) GLI INUIT (O LA TRIBU' X) MANGIANO UN SACCO DI CARNE CRUDA E VIVONO BENONE

Le popolazioni che consumano più prodotti animali, sono quelle con la più alta incidenza di patologie, così come mostrato dalle statistiche.

Se si potesse vivere sani e in forma basando la propria alimentazione sul cibo di origine animale, allora non si spiega la mancanza totale di atleti che adottino questo stile di vita.

31) MIO NONNO MANGIAVA CARNE ED E' VISSUTO 105 ANNI, QUINDI LA CARNE NON FA MALE

Mio nonno fumava due pacchetti al giorno ed è vissuto 103 anni, quindi fumare non fa male.

Il singolo caso non conta molto, e dovrebbe essere analizzato a fondo prima di fare valutazioni del genere, perchè ci sono molte altre variabili che influenzano lo sviluppo di una patologia, nel caso del consumo di prodotti animali conta la quantità, la frequenza, il resto dell'alimentazione, la condizione di salute personale, la resistenza personale ecc.

Quello che ci dicono l'esperienza, la statistica e la medicina, è che carne e grassi animali sono direttamente collegati a patologie gravi.

32) LA CACCIA E' SEMPRE ESISTITA, SE CACCIAMO CI SARA' UNA RAGIONE

Innanzi tutto andrebbero ridimensionate le proporzioni del fenomeno: esistono antiche tracce di questa pratica sicuramente, ma questo non ci dice quanto sia stata diffusa, se la praticassero tutti e in che misura. Osservando le comunità primitive odierne o scomparse da poco, possiamo constatare che la caccia è un'attività che spesso fallisce, rischiosa e quindi non molto affidabile. Bisogna sfatare il mito stereotipato del cacciatore che mangia carne ogni giorno, perchè la "caccia grossa" è un evento raro, infatti la base del sostentamento è la raccolta di frutti e bacche, non certo la selvaggina, nonostante questa società tendente alla carne a tutti i costi ci abbia insegnato che gli uomini erano "cacciatori-raccoglitori" al posto di "raccoglitori-cacciatori".Detto questo, la caccia (eseguita dagli uomini) non è sempre esistita ma è un'invenzione umana, possibile solo grazie all'invenzione delle armi, al controllo del fuoco, e alla cottura, tutte azioni non istintive ma tramandate. Quindi, con ogni probabilità, l'essere umano è sempre stato solo raccoglitore, ma ha iniziato a cacciare per fattori probabili come l'uscita dall'habitat, che essendo innaturale non forniva più abbastanza raccolto, e il semplice voler sfruttare tutto il possibile usando le nuove invenzioni, un po' come per i vestiti o il taglio di capelli, che una volta scoperti sono stati praticati probabilmente da tutti.

33) STEVE JOBS ERA VEGANO ED E' MORTO DI CANCRO, QUINDI LA DIETA VEGANA FA VENIRE IL CANCRO

Steve Jobs non era vegano, anzi era un appassionato consumatore di pesce crudo. Comunque, esistono diverse cause per diversi tipi di cancro, e non esiste alcuna documentazione scientifica o processo logico che faccia pensare a un collegamento tra dieta vegana e cancro.

Anche la dieta vegana, va fatta evitando i vegetali tossici se si vuole ottenere una salute ottimale, vedi punto 21.

34) SE LA CARNE FOSSE DANNOSA, TUTTI STAREBBERO MALE

Effettivamente siamo molto vicini a questa situazione, comunque, questo procedimento logico errato può essere applicato anche ad alcol e fumo per renderne evidente la fallacia.

Esempio: non tutti i fumatori hanno il cancro ai polmoni o muoiono giovani, inoltre questo tipo di tumore viene anche a persone che non hanno mai fumato, eppure il fumo resta una causa scatenante, e non si tratta di "abuso" o "sigarette in eccesso", come piace dire agli onnivori per quanto riguarda la carne, ma semplicemente di uso: più si fuma, più si beve alcol e più si mangia carne, più c'è rischio di ammalarsi gravemente, ma nessuno può sapere qual'è il limite di resistenza della singola persona.

35) LA DIETA VEGANA E' UN'INVENZIONE RECENTE, INFATTI NON ESISTONO RITROVAMENTI DI SOCIETA' VEGANE

L'invenzione non è la dieta vegana ma la dieta onnivora, che è possibile solo grazie appunto a invenzioni umane, non istintive, e tramandate. Senza queste invenzioni, l'uomo può essere solo vegano crudista, in accordo con il suo fisico e i suoi istinti.

La ragione per cui non esistono (volendo prenderlo per vero) ritrovamenti di società vegane è spiegabile in modo molto semplice: un gruppo di persone che vive in perfetta simbiosi con l'habitat non ha bisogno di utilizzare alcuna invenzione, quindi non lascia nessuna traccia. La società stessa nasce proprio con lo scopo di sopperire a delle mancanze, comparse con il cambiamento di habitat, che non forniva più tutto il necessario. Un altro motivo è che quando una scoperta viene fatta, si diffonde. Chiedere delle prove di società vegane è come chiedere di trovare culture che non usano per nulla il fuoco o i vestiti. Infine, se a tutto questo si aggiunge la "leggera" tendenza odierna in favore del consumo di carne e del mito dell'umano cacciatore onnivoro, si capisce bene come un singolo ritrovamento di una pietra appuntita porta gli "esperti" onnivori a concludere immediatamente che tutti gli uomini non solo all'interno di un gruppo ma anche in tutte le parti del mondo erano onnivori, escludendo qualsiasi altra possiblità.

36) E' SOLO LA CARNE ROSSA CHE FA MALE, QUELLA BIANCA E IL PESCE INVECE FANNO BENE, NON CI SONO STUDI CHE DIMOSTRANO IL CONTRARIO

Gli studi e le definizioni mediche non citano solo l'alimento ma anche alcuni componenti in particolare, grassi animali e colesterolo, presenti in tutte le categorie di carni e pesce in diversa percentuale.

Carne rossa sta a sigaro come carni bianche e pesce stanno a sigaretta.

Bisogna inoltre ricordare che si tratta di cibi estremamente innaturali per l'uomo, vedi punti 8, 9, 10.

37) GLI SCIMPANZE' MANGIANO ANCHE UN PO' DI CARNE QUINDI SIAMO ONNIVORI ANCHE NOI PERCHE' SIAMO SIMILI

Qualunque siano i motivi (probabilmente scarsità di cibo specifico) o gli istinti (improbabile) che portino uno scimpanzè, animale frugivoro, a ricorrere a un cibo secondario per il quale non è naturalmente predisposto, non hanno importanza, in quanto si parla di genere pan e non di homo.In ogni caso, gli scimpanzè fanno tutto senza coltelli, trattamenti e cottura, quindi se qualcuno è convinto di essere presisposto per il consumo di carcasse al naturale (interiora feci comprese, e secondariamente muscoli) faccia pure la prova in prima persona. Vedi punti 6 e 8.

38) SIAMO ONNIVORI PERCHE' CI SONO I DISEGNI DI CACCIA SULLA ROCCIA

Un animale non si definisce in base ai disegni sulla roccia o all'antichità di alcune invenzioni, ma in base alle caratteristiche fisiche.

Esempio: se le scene di caccia ci rendessero onnivori perchè sono antiche, allora tra un numero ragionevole di anni saremmo anche volatili naturali perchè l'aereolo usavamo fin dalla notte dei tempi.

39) LA VITAMINA B12 SI PUO' OTTENERE SOLO DA FONTI ANIMALI E A NOI SERVE QUINDI DOBBIAMO MANGIARE CARNE

La vitamina B12 non è di origine animale ma batterica, quindi no, non dobbiamo mangiare per forza animali morti per ottenerla. I batteri che la sintetizzano vivono sulle piante e nell'intestino, ed è in questo modo che ogni altro animale che non mangia altri animali ottiene la B12. Vedere inoltre il punto 10.

40) NON DIGERIAMO LA CELLULOSA QUINDI SIAMO ONNIVORI

Non digeriamo la cellulosa perchè non ne abbiamo bisogno e perchè non siamo erbivori ruminanti. La fonte ideale di energia per l'essere umano non è la cellulosa, non sono le proteine, non sono i grassi, ma sono gli zuccheri semplici della frutta. Anche nei rivestimenti di ogni medicinale che prendiamo è presente la cellulosa, quindi gli onnivori, se hanno problemi di digestione di cellulosa, non dovrebbero curarsi.

La digestione della cellulosa inoltre non è l'elemento che definisce la categoria di un animale, infatti esistono molti animali che non si cibano di carne ma neanche di cellulosa.

41) SE FOSSI SU UN'ISOLA DESERTA MORIRESTI DI FAME PERCHE' NON CI SONO ABBASTANZA VEGETALI DA MNANGIARE

Questo dimostra solo l'ovvio, cioè che qualsiasi animale prelevato dal suo ambiente e messo in un habitat che non è il suo, morirebbe di fame o per la temperatura, se non si aiuta con qualcosa. Come tutti gli animali, anche l'uomo doveva avere un habitat che gli permetteva di vivere senza ricorrere ad alcuna invenzione tramandata.

42) ESSERE VEGANI E' UN SCELTA COME UN'ALTRA

Usare la parola "scelta" nel tentativo di sminuire l'argomento, non cambia la realtà dei fatti, ovvero che tutte le scelte hanno delle conseguenze, e in base a queste si dovrebbe considerare o meno di fare una scelta.

Esempio: tifare per una squadra ed essere appassionati di escursionismo sono scelte che non hanno conseguenze negative e non infrangono la libertà di nessuno, essere onnivori è causa di ingiustizia, tortura, sofferenza e morte.

43) GLI ANIMALI NON SOFFRONO

Gli animali soffrono perchè hanno un cervello e i sensi, esattamente come noi, e provano emozioni positive e negative.

44) IL PROBLEMA E' L'ALLEVAMENTO INTESTIVO, QUELLO BIO / LOCALE / FAMILIARE / TRADIZIONALE INVECE E' ACCETTABILE E UMANO

La base dell'allevamento, di qualsiasi tipo si tratti, consiste in:

-Forzare l'ingravidazione di una femmina tramite stupro

-Rubare i figli alle madri

-Praticare mutilazioni senza anestesia

-Imprigionare

-Uccidere neonati e adolescenti

-Torture varie ed eventuali

45) UCCIDERE ANIMALI E MACELLARLI E' UNA COSA NORMALISSIMA CHE NON FA ASSOLUTAMENTE IMPRESSIONE O SCHIFO

Vero, se uno viene prima manipolato correttamente per non avere più reazioni. Con la "giusta" pressione psicologica, si può spingere l'essere umano (e anche gli animali) a fare di tutto, dai bambini guerrieri agli stupratori assassini necrofili.

Se uccidere e macellare non fa impressione nè schifo, perchè nessuno organizza gite scolastiche nei macelli per far vedere ai bambini come muore e viene fatto a pezzi un vitellino?

46) SE NON PORTI STUDI SCIENTIFICI NON CREDO A NULLA DI QUELLO CHE DICI

Non c'è alcun bisogno di studi scientifici o pareri di esperti per questo argomento, eccetto magari per l'eziologia di alcune malattie, facilmente trovabile in rete e comunque di conoscenza evidente, come per esempio il rapporto di causa tra grasso animale e aterosclerosi. Vedi anche punto 3.

Comunque, se proprio ci fosse bisogno per curiosità guarda il video Forks over knives

47) I VEGANI CREDONO DI ESSERE IMMORTALI MA POI SI AMMALANO COME TUTTI

I vegani non dicono e non credono di essere immortali, ma che una dieta più corretta renda più sani. L'alimentazione non è l'unica causa esclusiva delle malattie, ed esistono anche molti vegetali che fanno male alla salute.

In ogni caso, rimuovendo gli alimenti di origine animale, che sono tutti un'aggressione al nostro corpo, la salute migliora, e la maggior parte delle patologie, che i medici bollano come "genetiche" o a "causa sconosciuta", regrediscono. Per questo motivo, chi segue una dieta corretta è più sano e resistente, ma ovviamente non immune a malattie la cui causa è fuori dalla dieta.

Il motivo per cui i vegani mettono in risalto i propri miglioramenti dopo il cambio di dieta, è che semplicemente funziona, e il cibo è al giorno d'oggi senza alcun dubbio il fattore che incide di più in assoluto nella causa delle malattie.

48) MANGIAMO TANTA CARNE E STIAMO BENE INFATTI LA VITA MEDIA SI E' ALLUNGATA

La vita media si è allungata per ben altri motivi, ovvero la disponibilità di energia, l'igiene e la chirurgia.

La realtà è che le persone vivono male, la salute media è pessima e il ricorso a farmaci e operazioni chirurgiche sono gli unici motivi per cui si vive diverse decine di anni oltre all'età in cui si sarebbe dovuti morire per colpa principalmente della dieta. Le persone non vivono grazie alla carne, ma nonostante la carne.

Inoltre, nei tempi passati in cui la carne era disponibile solo per i ricchi, le malattie direttamente collegate al suo consumo erano ancora più evidenti, come per esempio la "putredine reale", oggi conosciuto come "cancro", e la gotta.

49) IL VEGETALE X CAUSA LA MALATTIA O INTOLLERANZA Y, QUINDI ANCHE I VEGETALI SONO TOSSICI IN ECCESSO PROPRIO COME LA CARNE

Esistono moltissimi vegetali tossici per l'uomo, in quanto siamo adatti a consumarne solo alcuni, che possono essere usati liberamente e crudi senza conseguenze, regolandoci semplicemente tramite l'ascolto del proprio corpo, che ci comunica quando mangiare e quando no.

Vedi anche punto 21.

50) SEI LIBERO DI DECIDERE PER TE MA NON PUOI IMPORRE LA TUA DIETA INNATURALE E PERICOLOSA A UN BAMBINO

Qualsiasi decisione prenda un genitore per il proprio bambino è un'imposizione, in quanto decide il genitore per il figlio. Si tratta di valutare, quindi, quale sia la scelta migliore. La dieta vegan fatta correttamente, ovvero escludendo i vegetali tossici, e crudista ancora meglio, è quella che rispetta di più la natura umana, e quindi la più vantaggiosa a livello di energia e salute. Imporre invece una dieta onnivora, significa avvelenare il proprio figlio ed esporlo a malattie croniche, oltre che alimentare un'industria basata sullo sfruttamento del più debole come l'allevamento.

Quindi in definitiva, non è vero che "non puoi imporre la tua dieta", in quanto il genitore è libero di decidere per il proprio figlio, e dovrebbe fare la scelta migliore.

51) SE SEI VEGANO ALLORA DEVI VIVERE NEI BOSCHI, NON DEVI USARE ENERGIA ELETTRICA, DEVI VESTIRTI DI FOGLIE E MANGIARE BACCHE OPPURE NON SEI COERENTE

L'essere vegano nasce dall'idea di rispettare e difendere il più debole, quindi non c'è alcun problema di coerenza nell'usare le invenzioni dell'uomo che non richiedano l'uccisione di qualcuno.

52) DICI TANTE COSE MA NON SAI NULLA DI MEDICINA

Non c'è bisogno di essere laureati in medicina per consultare le definzioni mediche universalmente accettate, che riportano prodotti animali tra le cause delle peggiori patologie, e che confermano fatti già facilmente intuibili e osservabili.

53) ANCHE LA FRUTTA E I CEREALI FANNO MALE PERCHE' MANGIARE TANTI CARBOIDRATI FA INGRASSARE

Falso, i carboidrati non fanno ingrassare, in realtà sono i grassi che fanno ingrassare, specialmente quelli animali.

Il corpo dà precedenza ai carboidrati come fonte di energia, e immagazzina invece i grassi, che vengono utilizzati solo in mancanza di carboidrati. I dietologi onnivori, partendo dal presupposto che la dieta con tanti cibi e quindi tanti grassi animali sia corretta, accusano ingiustamente i carboidrati, in quando limitandoli fortemente, si costringe il corpo a usare i grassi di riserva (principio della dieta chetogenica, oltre che operazione malsana).

Con una dieta vegana in cui i grassi non superino il 10-20%, si possono mangiare carboidrati illimitati, e il corpo si libererà lentamente dell'eventuale grasso accumulato in precedenza senza sforzi e senza fare la fame.

54) I VEGANI SI COMPORTANO COME DEI NAZISTI

Se analizziamo i comportamenti, non sono i vegani che costruiscono campi di concentramento e luoghi di sterminio, che considerano qualcun'altro inferiore e quindi utilizzabile come un oggetto, che marchiano e fanno esperimenti su esseri senzienti e che si inventano teorie assurde per giustificare le proprie azioni malvage. Si direbbe invece che questo comportamento nazista sia quello degli onnivori, non certo di chi ha compassione e rispetto per chi soffre.

55) I VEGANI NON HANNO RISPETTO DI CHI HA IDEE DIVERSE DALLE LORO

Falso. Il punto a cui tengono i vegani non sono le idee ma le azioni. Chi fa questa scelta per etica, giudica immorale l'allevamento, quindi le azioni che includono: ingravidare a forza, rubare figli alle madri, praticare mutilazioni, imprigionare, sottomettere e uccidere soprattutto neonati e adolescenti.

Lo scopo dei vegani non è mancare di rispetto a nessuno, ma è invece fare in modo che tutti abbiano rispetto di tutti, animali inclusi in quanto esseri senzienti. Se c'è mancanza di rispetto, è nei confronti di chi non se lo merita, ovvero delle persone che pur coscienti il male che causano continuano a farlo.

56) NON HAI IL DIRITTO DI GIUDICARE NESSUNO

Giudicare non è un diritto ma è la base dell'intelligenza, oltre che l'azione più comune e più ripetuta durante la giornata da parte di chiunque. Senza poter valutare ed esprimere un giudizio, non si potrebbe prendere alcuna decisione, dalla più superficiale alla più profonda.

57) NOI UOMINI ABBIAMO I DENTI UGUALI A QUELLI DEL MAIALE, IL MAIALE E' ONNIVORO QUINDI ANCHE NOI SIAMO ONNIVORI

Falso, non abbiamo la dentatura uguale e neanche simile a quella del maiale. C'è una serie di denti simili tra umani e maiali, ovvero i molari, che sono quelli dedicati alla masticazione appunto dei vegetali, il che conferma che entrambi siamo dotati per questo scopo. Tuttavia, il maiale, essendo onnivoro naturale a differenza nostra, ha una serie di denti frontali lunghi e ben distanziati, efficaci per diversi scopi tra i quali aprire, penetrare e strappare pezzi di corpi morti. Il maiale infatti è uno spazzino e consuma il suo cibo, anche quello animali, al naturale, a differenza degli uomini che, mancando di istinti e caratteristiche fisiche idonee, sono costretti a tramandarsi invenzioni per creare utensili e procedure per consumare animali, ottenendo tra l'altro risultati scadenti viste le conseguenze negative sulla salute.

58) BERE LATTE E' NATURALE

Bere latte è naturale solo se della propria specie e solo nel periodo giusto. Il latte è un alimento calibrato per l'organismo nella sua prima fase di vita e nient'altro, infatti non esistono in natura i lattivori e nessun animale si sognerebbe mai di andare a cercare latte in età adulta. Una volta passata l'età dell'allattamento e svezzamento, l'organismo cambia e non è più in grado di digerire correttamente il latte, oltre a non averne alcun bisogno. Il fatto che la maggior parte delle persone siano intolleranti al latte in maniera manifesta, e l'altra metà abbia comunque problemi più o meno gravi spesso senza saperlo o ammetterlo, è la dimostrazione evidente che non si tratta di un cibo compatibile con il nostro corpo. Come per la carne, quando ci troviamo di fronte a un alimento non compatibile, ecco che spuntano varie lavorazioni per modificare l'oggetto in modo da renderlo meno dannoso: il latte viene infatti pastorizzato, scremato e delattosato.

59) IL PROBLEMA DEL LATTE E' SOLO LA MANCANZA DELL'ENZIMA LATTASI, ALCUNI CE L'HANNO QUINDI PER LORO E' NATURALE

Il problema del latte non è solo l'enzima lattasi. Il latte contiene anche grassi animali, che l'umano adulto non è in grado di gestire correttamente. Chi continua ad avere l'enzima è semplicemente perchè sta prolungando a oltranza la flora intestinale tipica della fase di allattamento, mantenendo vivi i batteri che producono gli enzimi. Basta smettere per un periodo di assumere latticini e l'apparato digerente torna ad essere come dovrebbe, ovvero senza questa tipologia di batteri e senza la capacità di digerire latte. Infatti, chi ha problemi a digerirlo assume fermenti come il lactobacillus tramite prodotti da farmacia per "ricostruire" la flora intestinale da neonato, alla faccia della natura.

60) ESSERE ONNIVORI VA BENE PERCHE' LA NATURA E' CRUDELE E LO FANNO ANCHE GLI ALTRI ANIMALI

La morale dipende dalle proprie sensazioni, non da quello che fanno gli altri animali. Basarsi su ciò che fanno gli altri è solo una giustificazione, perchè se fosse questo il parametro, allora sarebbe anche etico uccidere i cuccioli di altri come fa il leone, uccidere il proprio partner come fa la mantide e praticare lo stupro.

61) GLI ANIMALI NELLE FATTORIE SONO TRATTATI BENE PERCHE' GLI ALLEVATORI DEVONO AVER CURA DELLA LORO FONTE DI GUADAGNO

Si, proprio come i bambini nei bordelli indocinesi sono sicuramente trattati con cura perchè sono la fonte di guadagno dei loro "protettori".Vedi anche FAC 44.

62) SIAMO ONNIVORI QUINDI IL CIBO ANIMALE E' NECESSARIO PER VIVERE SANI

Se così fosse, non si spiegano i tanti atleti vegani che vincono competizioni a livello mondiale.

63) LA CARNE FA MALE SOLO SE DI SCARSA QUALITA' / E' COLPA DEI FAST FOOD E NON DELLA CARNE BUONA

Falso, l'obesità è diffusa in tutte le nazioni che consumano carne, le quali risultano in cima alla classifica mondiale per obesità, indipendentemente dalla qualità: dagli USA re della scarsa qualità, all'Australia dove regna l'alta qualità proveniente da verdi ed estensivi pascoli bio.

64) IN ITALIA MANGIAMO TANTA CARNE EPPURE L'OBESITA' NON E' DIFFUSA QUINDI NON E' LA CARNE CHE FA INGRASSARE

In Italia si consuma tanta carne e infatti 1 italiano su 5 è obeso, che è una quantità elevata, inoltre gli altri 4 restanti non se la passano molto bene: basta guardarsi intorno per notare come quasi tutti siano in possesso di pancia gonfia e tettine.

65) L'UOMO SI E' EVOLUTO PER COSTRUIRE OGGETTI NATURALMENTE

Falso, le invenzioni umane vengono tramandate tramite la parola o imitazione: un bambino che non riceve istruzione non si metterà mai ad accendere fuochi dal nulla nè a cucinare (a dire il vero anche la quasi totalità di adulti attualmente non sarebbe in grado). Altri animali invece costruiscono nidi complessi e strutture per istinto, senza alcun insegnamento.

66) SE UN CIBO FA MALE O NO E' SOLO UNA QUESTIONE SOGGETTIVA, AD ALCUNI LA CARNE FA MALE AD ALTRI FA BENE

Falso, tutti gli esseri umani condividono la stessa genetica per quanto riguarda il funzionamento. La differenza soggettiva consiste solo nelle dimensioni, nella forma, e nelle esperienze passate. Tutto questo può far sembrare che una persona digerisca meglio di un'altra un determinato alimento (o non-alimento) quando in realtà si tratta solo di resistenze diverse, traumi subiti o tolleranza acquisita tramite intossicazione costante.

Il funzionamento di base però rimane lo stesso per tutti: così come non si troverà in natura un leone che metabolizza bene l'erba, così non esiste un essere umano che digerisce correttamente la carne, il legno o il petrolio.

67) ANCHE LE PIANTE SONO MORTE QUINDI SONO CADAVERI

Il cadavere è il corpo di un essere umano dopo la morte.

Speravo di non dover scrivere questo punto.

68) I GRASSI NON SONO UN PROBLEMA, BASTA FARE ATTIVITA' FISICA

Falso, lo sport potrà togliere il grasso sottopelle, ma non è in grado di pulire le vene. Il caso di Jim Fixx (colui che ha fatto esplodere la moda del jogging negli USA) obeso, in seguito dimagrito grazie all'attività fisica continuando però a mangiare carne, e infine morto di infarto causato da arterie ostruite a 52 anni, ne è la dimostrazione. plateale.

69) LA LEGGE DELLA NATURA E' CHE IL PIU' FORTE APPROFITTA DEL PIU' DEBOLE

Falso: non esiste alcuna legge in natura, in quanto le leggi sono invenzione umana. Quello che succede è che ogni animale cerca di sopravvivere secondo la propria natura e necessità, mentre l'essere umano è l'unico che inventandosi questa scusa pensa di poter approfittare di tutti gli altri per ottenere cose superflue (e dannose in questo caso).

70) I VEGANI ODIANO GLI ONNIVORI SOLO PERCHE' LA PENSANO DIVERSAMENTE DA LORO

Falso: i vegani odiano essere derisi e osteggiati da una società onnivora e specista, che spesso li aggredisce perchè la pensano diversamente nonostante non facciano del male a nessuno.Inoltre, se un vegano ha qualcosa contro un onnivoro, molto probabilmente non è perchè l'onnivoro "pensa in modo diverso", ma perchè "agisce in modo crudele", ovvero causa sofferenza inutile ad esseri senzienti innocenti, e magari si difende o prende in giro chi non lo fa usando argomentazioni ridicole come i punti citati in questa pagina.

71) LA CARNE FA BENE AD ALCUNI E MALE AD ALTRI PERCHE' DIPENDE DAL GRUPPO SANGUIGNO

Falso: se il corpo umano necessitasse di alimenti diversi in base al gruppo sanguigno, troveremmo nel campo dello sport (dove il corpo umano deve funzionare al meglio e quindi essere alimentato in modo decente) atleti professionisti con diete completamente diverse, di cui alcune basate su "cibi" di origine animale, cosa che invece non avviene. Inoltre, dovremmo anche trovare grandi mangiatori di carne di lunga data in forma e con una salute perfetta, cosa impossibile visti i suoi effetti sul corpo umano.

72) SE LA CARNE FACESSE VERAMENTE MALE CI SAREMMO ESTINTI GIA' DA MOLTO TEMPO

Non tutte le cose che fanno male causano l'estinzione, come ad esempio il fumo e l'alcol, che presi in quantità limitate permettono di raggiungere l'età riproduttiva e spesso anche la vecchiaia.

73) LA DIETA VEGANA E' INNATURALE E PERICOLOSA PERCHE' MANCA LA B12

La b12 è esclusivamente di produzione batterica. Numerose specie animali vivono in natura nutrendosi solo di vegetali e ottengono la b12 dai batteri che si trovano ovunque. Una eventuale carenza non è quindi un problema di dieta vegana, ma di mancanza di batteri o incapacità di assorbimento. Se avete paura di non ottenerla perchè tutto ciò che mangiate è incontaminato, potete tranquillamente prendere un integratore, al posto di mangiarlo attraverso pezzi di animali ai quali è stato dato lo stesso integratore.

Bisogna inoltre notare che la maggior parte delle persone con problemi dovuti a carenza di b12 sono onnivori, nonostante la dieta "ricca", questo per un problema di assorbimento, conseguenza di un danneggiamento dell'intestino, che come sappiamo è causato in maniera importante dall'ingestione di cibi innaturali e dannosi per l'uomo, come ad esempio i prodotti animali.

E' ironico, inoltre, il fatto che gli stessi animali d'allevamento siano nutriti con integratori di b12, quindi in realtà l'onnivoro mangia indirettamente l'integratore, sempre che questa vitamina non venga distrutta dalla cottura.

74) POTETE ESSERE VEGANI SOLO GRAZIE AL BENESSERE MODERNO

E' esattamente il contrario: potete essere onnivori ogni giorno grazie al "benessere" moderno. La carne è sempre stata rara o da ricchi (infatti provocava le "malattie dei ricchi"), allevare animali costa lavoro e risorse, circa 15 kg di vegetali per produrne uno di carne, che tra l'altro a livello nutrizionale è profondamente inferiore e pure tossica. Chi si vuole drogare e rovinarsi la salute con carne e affini, è pregato di non distorcere la realtà e prendere nota del fatto che questo comportamento non è mai stato possibile fino alla creazione degli allevamenti intensivi, avvenuta di recente.

75) PER ESSERE VEGANI AVETE BISOGNO DI INTEGRATORI

Non c'è alcun bisogno di integratori perchè i vegetali contengono già tutto ciò di cui l'essere umano ha bisogno di ottenere tramite la dieta.

Al contrario, i prodotti animali sono carenti in alcune vitamine, oltre ad avere i macronutrienti completamente sballati rispetto alle nostre necessità (i prodotti animali contengono in media 50% proteine, 50% grassi e 0% carboidrati, contro un fabbisogno quasi interamente di carboidrati).

76) CONOSCO UNA PERSONA ONNIVORA IN OTTIMA FORMA E SPORTIVA, QUINDI NON E' VERO CHE MANGIANDOLA SI INGRASSA E SI STA MALE

Probabilmente perchè quella persona limita i prodotti animali: mangiare un pezzettino di petto di pollo rende una persona tecnicamente "onnivora", ma c'è una grande differenza rispetto a mangiare come una persona normale. Non è un caso che le persone comuni siano panzute e malaticce, mentre gli sportivi professionisti evitino il grasso animale e riducano al minimo i prodotti animali.

77) MANGIARE VEGANO E' UNA MANCANZA DI RISPETTO VERSO CHI SOFFRE LA FAME VERAMENTE

No, mangiare carne è una mancanza di rispetto verso chi soffre la fame veramente, perchè per produrre 1 kg di carne servono 15 kg di vegetali in media. Essere onnivori significa quindi sprecare risorse alla faccia di chi non ne ha, o meglio di chi se le è viste togliere e destinarle all'allevamento.

78) LA DIETA VEGAN FA MALE PERCHE' HO TUTTI QUESTI ARTICOLI DI NEONATI VEGANI MORTI E DI GENTE VEGANA CHE SI SENTIVA MALE

"Dieta vegan" non significa altro che "assenza di prodotti animali", quindi tecnicamente anche mangiare solo patatine fritte è "dieta vegan", eppure è letale. Tutti questi articoli manipolatori che non entrano nel dettaglio, oppure che prendono come esempio neonati in fase pre-svezzamento quindi dove la dieta non c'entra nulla in quanto dovrebbero avere accesso solo al latte materno, hanno valore zero.

La "dieta vegan" fatta con un minimo di intelligenza, che in realtà consiste semplicemente nell'includere il più possibile frutta cruda ovvero il cibo specifico per gli esseri umani, è la migliore ed è provato scientificamente e statisticamente.

79) SE SEI VEGANO DEVI RINUNCIARE ALLE CURE MEDICHE PERCHE' LA MEDICINA ESISTE GRAZIE ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

La medicina non esiste grazie alla sperimentazione animale (vivisezione rende meglio l'idea), che non è altro che un metodo secondario i cui risultati non sono affidabili in quanto riferidi a un modello animale. Purtroppo questo antiquato passaggio è imposto per legge e non ci possiamo fare nulla se non chiedere che venga rimosso e sostituito da metodi più etici e intelligenti. Non per questo dobbiamo rinunciare a ingessarci un braccio se ce lo rompiamo, visto che paghiamo il servizio tramite le tasse, allo stesso modo una persona che sia contraria al governo attuale o a una determinata legge, non deve rinunciare alla cittadinanza e alla tutela legale.

80) LA DIETA VEGANA E' ESTREMA

Rispetto, giustizia e compassione non hanno nulla a che fare con l'estremismo. 
Tali valori possono acquisire caratteri e parvenze estremiste solo in occhi pervasi da un profondo stato di alienazione e da un asettico cinismo interiore, anestetizzato al dolore altrui.
Estremista è invece la mano che taglia la gola ad un piccolo vitello strappato alla madre. 
Estremista è la mano che scarnifica e dissangua innocenti vite senzienti che non hanno mai conosciuto, e mai conosceranno, un solo raggio di sole. 
Estremisti sono 50 anni di pubblicità e di offuscamento mentale di massa che hanno mostrano alberi della carne, ruscelli naturali di latte tra rocce di alta montagna e topolini che fabbricano parmigiano.
Estremismo è parlare di amore, di pace e di giustizia mentre ci si rende responsabili, con il proprio silenzio e le proprie scelte personali, dello sterminio di innumerevoli creature innocenti, sensibili come l’uomo al dolore, alla disperazione, al terrore della morte. 
Estremismo è parlare di Pace con la bocca piena delle vittime della violenza. 
Estremismo è strappare gli Animali alle loro famiglie, imprigionarli, fecondarli, separarli, privarli di qualsiasi cosa rendesse la loro vita degna di essere vissuta, ed infine, incolonnarli verso la morte, facendogli sentire i lamenti dei loro fratelli morenti mentre terrorizzati aspettano il proprio turno.
Estremista è lo spietato atteggiamento di negazione ad oltranza di tutto ciò.
ESTREMISTA è la mano che ogni giorno alimenta, finanzia e partecipa a tutto questo e nel buio della mente continua a dormire sonni tranquilli.